i blog sono (quasi) morti

I blog sono quasi morti. Per la prima volta, mi sembra che abbia senso usare Google Reader, anche se rimane molto più complicato e anche inutilmente più complicato di qualunque altro strumento di comunicazione e sharing che io usi. Prima, mi sembrava di essere assalito dai post; ora, con meno di 20 blog da seguire e con così pochi post in circolazione, mi sembra che mi aiuti a trovare quel poco (di buono) che viene scritto.

I blog sono quasi morti perchè Facebook sta svuotando il web di Google. I blog sono quasi morti, e dove sono finiti tutti quei grafici trionfalistici di Technorati sulle magnifiche sorti e progressive della blogosfera? I blog sono quasi morti, e Technorati fa dietro-front e ora è solo in inglese. Non te ne eri accorto, vero? Appunto. In compenso, ora sono… The largest social media advertising network. Sempre lì finiscono, le rivoluzioni.

Os Vendedores de Complexidade

A mediocridade laboriosa, os vendedores de complexidade, os acumuladores de dados desnecessários e as pesquisas infindáveis e não conclusivas ganham cada vez mais espaço. Mas, às vezes, apenas um gesto criativo é uma acupuntura tão poderosa que faz avançar.

Jaime Lerner

Packaging FAIL

Se devi appiccicare un adesivo con scritto “Nuovo look, stesso contenuto!” alla nuova confezione del tuo prodotto, forse avresti fatto meglio a non cambiare confezione…

Pagine Gialle e Pagine Bianche

Che rivoluzione, Internet! Il più importante sito al mondo sono le più grandi pagine gialle della storia (Google). Il secondo più importante, le più grandi pagine bianche (Facebook). Potere ai consumatori! Entrambi hanno molte più informazioni sui propri utenti e iscritti di quanti il KGB abbia mai potuto anche solo sperare di poter avere sui propri sudditi.

Gli unici altri due siti degni di nota sono un sito pieno di video messi online in modo illegale (YouTube) e una enciclopedia raffazzonata e scopiazzata a più mani (Wikipedia). Ah, e poi c’è il “web2.0”, qualunque cosa sia, e le tagcloud, che ormai sono presenti anche sui siti delle Poste e delle FS. Non c’è che dire, è proprio una grande rivoluzione…