Capita fin troppo spesso di leggere articoli sui blog che non valgono lo spreco di fiato di una risposta. Capita meno spesso, invece, che un bravo giornalista come Gianni Riotta scriva in un articolo dal titolo Il lupo dei giornali divorerà l’agnello dei blog anche tante cose condivisibili sui blog su un articolo su un grande quotidiano come il Corriere della Sera.
Rétrolien
Cazzo, hanno tradotto anche trackback.
Se pensi che il walkman est le balladeur, rétrolien non è male.
Nuovi media vecchi format
Ci piace raccontarci che il tiggì deve durare 30 minuti ogni sera, e quindi ci va dentro quanto fa freddo e quanto fa caldo e le code al casello autostradale, e dove vanno in vacanza gli italiani e gli stranieri che vengono a vedere Roma e Firenze e i musei che sono aperti anche se è Pasqua, e un po’ di gossip, il pallone e il nuovo disco di Jovannotti…
Poi, però, alle tavole rotonde dei nuovi media qualcuno fa una domanda e a ogni invitato viene chiesto di dare la sua risposta, anche se magari non ha niente da dire, o quello che voleva dire l’ha già detto qualcuno prima di lui. Le risposte, a dire il vero, sono state buone, specie se consideriamo le domande. E’ il format che non va.
Piazza Tienanmen
Ieri, diciassette anni fa, Piazza Tienammen. I rossi del mio Liceo – quelli delle manifestazioni ogni sabato in autunno e primavera purchè non piovesse – non mossero un dito. Mica era il Cile di Pinochet, non scherziamo. Era la Cina del compagno Mao, e poi era giugno, ormai era ora di pensare alle vacanze (e poi agli esami a settembre…).
Oggi su Google, risultati censurati…
