Paperback Writer

Dear Sir or Madam will you read my book?
It took me years to write, will you take a look?
It’s based on a novel by a man named Lear
And I need a job so I want to be a
Paperback writer
Paperback writer

– Paul and John

E’ pronto: I want to be a paperback writer too! L’ho scritto sperando potesse diventare… un instant-book che rimane nel tempo, per così dire. Chissà cosa ne sarà fra un anno, o dieci.

Feedback super apprezzato. Merci.

Ah, già, ops, quasi dimenticavo. Sono a Parigi. A… lavorare per una dotcom :-)

Nuova sede per dot-coma?

già, quasi quasi mi viene voglia di spostare la sede illegale della società dal Café del Tio al NasdaqCafè. Ma come cazzo si fa a chiamare un locale… NasdaqCafé?

A fine 2002, per di più! (è un locale nuovo di pacca!). Lo so, è incredibile. Andateci. Secondo me se raccontate la vostra esperienza di stochopscions un drink gratis ve lo danno… Una volta ve l’avrebbero dato. Una volta questa era la città cunt el coeur in man. Una volta non avrebbero mai aperto il… NasdaqCafé. Povera Milano.

SMAU… Sempre Meglio che…

SMAUSempre Meglio (che) Andare (in) Ufficio.

Ma io me ne sarei potuto andare al lago… Che tristezza. Ma il futuro promette bene.

La crisi elimina i deboli e tra due anni ci saranno meno soggetti sul mercato a contendersi un osso più corposo…

come disse ormai un anno e mezzo fa Marco Benedetto, amministratore delegato de L’Espresso, a proposito di Kataweb e della pubblicità su Internet. Eh, già…

Anche dot-coma abbraccia il pay-per-click !

Dot-coma
“…gli è tutto sbagliato, tutto da rifare…” – Gino Bartali

“Ho fatto una scoperta dell’acqua calda”, ha dichiarato con inconsueta
onestà l’amministratore delegato di dot-coma. “Se oltre ai link gratuiti
aggiungo dei link a pagamento, posso incrementare il fatturato”.
In un ultimo, drammatico e disperato tentativo di raggiungere il mitico
break-even anche i ribelli di dot-coma abbandonano finalmente il FREE a
favore del pay-per-click.
A quanto lasciano trapelare dalla sede milanese del Café del Tio,
su dot-coma gli sponsor pagheranno non X Euro o frazione di Euro
a click, bensì una bottiglia di vino ogni 10 click.
“dot-coma PPC (pay-per-click) intende essere un vero e proprio strumento
a disposizione dei piccoli webmaster che vogliono GUADAGNARE con
Internet”, ha dichiarato Massimo Moruzzi.
“Se porti traffico su dot-coma e questo traffico poi clicca sui
nostri link a pagamento… poi andiamo a bere il vino insieme”.
Alla salute della New Economy!
Massimo Moruzzi
founder, CEO, editor & uomo delle pulizie, dot-coma (DTCM)