Un paese di palazzinari

Italia, Anno 2000. Quattro ragazzi giovani e in gamba vengono finanziati da due VC e creano a Roma Studenti.it, una bella realtà che si salva dal crac del 2001 e seguenti (siamo in Italia, io da quando ho l’età per ricordarmene ho sempre e solo sentito parlare di crisi economica, fatti salvi solo i meravigliosi primi 6 mesi di Tiscali in Borsa…), si posiziona come leader (per davvero) del proprio settore, crea una concessionaria, StudentiADV, che è davvero pronta, se non lo è già, a diventare il primissimo referente per tutte quelle aziende che vogliono colpire quel target difficile da raggiungere che sono i giovani post-MTV italiani. La società fa utili e, passata la tempesta, arrivano due nomi importanti del web italiano che vogliono comprarne un pezzo. Uno dei soci, ormai con un bimbo e un secondo in arrivo, decide che è il momento di lasciare la società e i suoi 35 mq di Roma e di tornare a Trieste. La morale? Comprate case. Ha guadagnato di più con l’aumento del valore della casa che ha acquistato a Roma nel 2003 che non vendendo il suo 4%.