Sto guardandomi i webcast di alcuni dei discorsi di questi giorni alle Nazioni Unite. E’ interessante. Vedi, ad esempio, come sono vestiti i rappresentanti di Paesi ai quattro angoli del pianeta, dal presidente dell’Afghanistan Karzai con la sua bellissima palandrana multicolore al presidente dello Sri Lanka Rajapaksa che sembra un sacerdote al presidente della Bolivia Morales vestito con una curiosa giachetta andina… E’ interessante anche vedere in che lingua parlano. Per quanto gli sprechi alle Nazioni Unite siano enormi, pare che non ci sia ancora un traduttore dal lettone o dal lituano. O forse i rappresentanti di questi Paesi hanno voluto parlare in una lingua che non fosse la loro lingua madre e che non fosse, soprattutto, il russo che hanno dovuto mandar giù per 50 anni. Discreto l’inglese del presidente della Lituania Adamkus e ottimo sia il francese, sia l’inglese dell’eclettica presidentessa della Lettonia Vike-Freiberga. I nostri, dovremmo mandarli alla Cepu.
