Un PD normale

Un PD normale dovrebbe fottersene delle alleanze; fottersene, in particolare, di quello che pensa Casini; fottersene di cambiare la legge elettorale proprio adesso; stare dalla parte dei magistrati e non di Napolitano; essere favorevole a tutti i movimenti dei cittadini, dai girotondi ai referendum, invece che osteggiarli; essere contrario alle cosiddette grandi opere, a quella cagata dell’Expo, al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e a quella criminale stronzata galattica dell’Italia come piattaforma logistica del Mediterraneo e favorevole invece a una nuova, piccola economia dal basso, fatta di recupero di strutture, cemento zero, risparmio energetico, energie rinnovabili, turismo ecosostenibile, arte, cultura, cibo, moda, design, vino, web, mobilità dolce etc. Sì, vabbé, insomma… dream on!