20 anni di web in 6 righe

Siamo passati da inutili portali con notizie di basso livello scritte da giornalisti strapagati solo perché sapevano pasticciare un po’ con il computer e inutili banner venduti a peso d’oro (fino a quando ci si è accorti che non servivano a nulla) a inutili social network in cui facciamo noi il lavoro, gratis, litigando su calcio, società, politica e altro con persone che più o meno conosciamo e inutili posizioni pubblicitarie che servono soprattutto a far migliorare le inutili statistiche della nostra azienda su questi stessi social network.