Ma quelli che fanno le “marce per i migranti” — per chi scappa da una guerra, o per chiunque voglia venire qui? — li hanno mai visti gli anziani o gli stessi immigrati ai quali in teoria vogliono tanto bene rovistare fra i resti dopo il mercato?
Ma quelli che… Anche quando sono arrivati gli immigrati dal Sud… O quelli che “anche noi siamo emigrati in America”… si rendono conto che allora servivano braccia e oggi, fra crisi e progresso tecnologico, invece ne servono sempre di meno?
Si rendono conto che, nonostante una lingua in teoria in comune, non è andata tanto liscia, dai brillanti cartelli “Non si affitta ai terroni” fino alla diffusione, complice anche la geniale idea del soggiorno obbligatorio per i mafiosi, delle mafie al Nord?
Si rendono conto che, mentre loro fanno guerre per l’uso della parola (inventata) sindaca e per i cessi separati per i transessuali, importiamo gente come i turchi di Berlino, che comprano spose-schiave dodicenni dalle campagne della Turchia?
Si rendono conto che l’Europa è già sovrappopolata e che in Africa, almeno secondo le stime di Hans Rosling, nel 2000 c’erano 1 miliardo di persone, nel 2050 ce ne saranno 2 e nel 2100 ce ne saranno 4? Dove li mettiamo? Tutti a casa della Boldrinova?
