Freedom

Ogni volta che penso alla parola freedom — per non dire nulla del fatto che quel fenomeno di Veltroni abbia voluto ribattezzare il partito di Primo Greganti Partito Democratico — penso alla libertà di sterminare un intero popolo; a tre secoli di schiavitù; allo sfruttamento sistematico dei poveri; alla distruzione dell’ambiente; alla trasformazione di un intero Paese in un enorme centro commerciale. E, buon ultimo, al fatto che nessun Paese al mondo abbia un numero neppure paragonabile di persone senza freedom, in carcere.

Quasi l’1% della popolazione. Ben più che in Cina, Iran o Arabia Saudita.

Penso sempre a George Carlin. Oggi mi viene in aiuto Naked Capitalism.