Sedici

Ciao Pupone Ciao.

Tu due gol nella partita decisiva non li hai mai fatti e non li farai mai.

A one-trick pony

Questa, come noto, la definizione di Google secondo Ballmer. Non male, anche se il suo predecessore aveva addirittura detto che the Internet is just a fad. Il trick è la pubblicità, sola fonte di entrata di Google. Come se fare una sola cosa, ma molto importante e molto bene, fosse qualcosa di cui vergognarsi. Come se, al contrario, Microsoft facesse invece utili non solo da software pieni di problemi e di cui esistono in giro alternative migliori, gratuite e non.

E poi, i pony al limite sono due. Adwords, che presto fatturerà quanto Windows, e Adsense che presto (o no? L’articolo non lo dice) fatturerà quanto Office. E il software gratuito sta benone, direi, e ha almeno in parte anche trovato un modello di business (i servizi di assistenza e di configurazione). Mentre mi pare più difficile far fuori Google offrendo, che so, un motore di ricerca “più gratuito” per gli utenti, oppure pubblicità gratis per gli inserzionisti ;-)

Pubblicità esterna

Più che esterna, direi fuori come un balcone. A meno che il target non fossimo noi blogger che abbocchiamo, li prendiamo in giro e facciamo viral marketing. Ma non penso sia così.

Milano, piazzale Maciachini. Su soffiata di Alessio, sempre lui, Mr. Oz.

Celo celo manca

Un operaio?

Celo. Una sindacalista? Celo. ‘na ragazzetta pariolina? Celo. Un prefetto? Celo. Un figlio di un imprenditore? Celo. Ma cos’è, l’arca di Noé? Ma prima o poi, i ‘posti’ finiscono.

Un gay?

Manca. Un pompiere? Manca. Uno della Basilicata? Manca. Presto, qualcuno mi trovi un pompiere gay della Basilicata! Idealmente, di sinistra e che non sappia niente di politica.