Digital Doesn’t Matter

I bought Josh Sklar’s book Digital Doesn’t Matter during a shopping spree and without realising (LOL) that the title of the book was ironic. The real irony, however, is that after reading the book I am all the more convinced that Digital Doesn’t Matter.

Josh’s book is a very long one, the content coming from 135 interviews with big shots in Advertising, and, to be perfectly honest with you, I can’t say I enjoyed all of it. However, the book does provide some interesting answers to some important questions.

For example: why is Digital all of a sudden all the rage, after having been neglected and ignored and even scorned for so long? That’s a simple one: because there are over a billion people on Facebook, and that, of course, changed just about everything.

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Metropolitana M4 a Milano

La vera domanda sulla Metropolitana M4 a Milano è la seguente: una volta che sarà pronta dimezzeremo le carreggiate destinate alle automobili da viale Argonne fino a San Babila e in tutta via Lorenteggio? Diventerà tutta una zona a 30 km/h?

Oppure, dopo aver fatto lo stesso con i tram 50 anni fa (dimenticandoci pure di togliere le rotaie), avremo solo sgomberato le strada da quegli antipatici autobus in modo che possano essere più libere per chi deve scorazzare in auto?

Si potrà “entrare in centro” lungo queste due grandi direttrici con le macchinine bianche e blu e con quelle degli altri servizi di Car Sharing a qualunque ora, oppure la cosa sarà consentita solo di notte quando la Metropolitana M4 sarà chiusa?

Là dove c’erano i portali

Là dove c’erano i portali oggi sono tutti Social Network.

Ti ricordi gli anni ruggenti della Niu Economi? Ognuno doveva avere un “portale”. Mica solo le telco. Anche la fabbrichetta di mobili o complementi da giardino di Vercurago con Minoprio o simile ridente paesello della Brianza o del Varesotto doveva avere un “portale”.

E poi i “portali” dei Comuni, dell’Amministrazione Pubblica etc. Si sono salvati forse solo i giornali. O qualcuno parlava pure di “portale del Corriere della Sera”?

Oggi là dove c’erano i portali ci sono i Social Network. Mi hanno appena segnalato “Il Social Network dei lavoretti” (Tabbid dot com). Una volta avrebbero detto “il portale”.

Ma la fuffa a livello di siti inutili e complicatissimi con contenuti che nessuno avrebbe mai letto che venivano venduti alle aziende è molto simile al livello di simil-pubblicità “sosciàl” inutile e da bimbominkia che non vende, che non ha reach e che non fa brand che viene venduta alle aziende oggi. Hanno solo cambiato il nome alla Niu Economi.

Sinistra Italiana

Sinistra Italiana: un nuovo partito di sinistra “che può puntare al 15%”. Fra coloro che vestono le Clark e i pantaloni di velluto anche al mese di luglio.

Poi quando fallirà o farà l’ennesima alleanza elettorale col PD, qualcuno dirà che lui l’aveva detto, che era chiaro che “non era vera sinistra”. Perché la vera sinistra è sempre altrove, meglio se in un Paese di cui sappiamo poco, oppure un’altra.

Una volta era il comunismo in cui sarebbero scorsi latte e miele per strada a essere rimandato per sempre, come il cristiano “regno dei giusti” che hanno preso a modello. Oggi è addirittura il “partito della sinistra” che è difficile da raggiungere.