Sinistra Italiana

Sinistra Italiana: un nuovo partito di sinistra “che può puntare al 15%”. Fra coloro che vestono le Clark e i pantaloni di velluto anche al mese di luglio.

Poi quando fallirà o farà l’ennesima alleanza elettorale col PD, qualcuno dirà che lui l’aveva detto, che era chiaro che “non era vera sinistra”. Perché la vera sinistra è sempre altrove, meglio se in un Paese di cui sappiamo poco, oppure un’altra.

Una volta era il comunismo in cui sarebbero scorsi latte e miele per strada a essere rimandato per sempre, come il cristiano “regno dei giusti” che hanno preso a modello.

Oggi è addirittura il “partito della sinistra” che è difficile da raggiungere.

Accoglierli tutti

Un secolo fa, gli USA avevano circa 100 milioni di abitanti.
Con un territorio grande circa 32 volte quello italiano.

E un’economia in fortissima espansione, e che aveva
un forte bisogno di braccia, più che di teste.

Nel 2000, l’Africa aveva circa 1 miliardo di abitanti.
Nel 2050 saranno 2 miliardi. Nel 2100, 4 miliardi.

Vedi dal minuto 26’20” al minuto 27’40”.

Ma dobbiamo accoglierli tutti perché un secolo fa eravamo
poveri e altrove avevano bisogno di manodopera da sfruttare.

Non fa una piega.

Spacciatori di debito

E’ difficile farsi un’idea di qualcosa che non capisci a fondo, o che magari capisci proprio poco. Al tempo stesso, a volte non capire bene le cose ti permette di vederle meglio, o almeno da una certa distanza. L’idea che mi sono fatto della Grecia è di un Paese in cui, come in tanti altri, compresa ovviamente l’Italia, i politici hanno speso per anni, per mantenere una impossibile e fittizia pace sociale o per farsi votare oppure proprio rubato più di quanto incassavano con le tasse. Non tutti i Paesi hanno fatto così, questo è vero.

Poi però è successo qualcosa di assurdo: questo Paese con una economia debole e una corruzione alta è entrato nell’Euro, e gli incauti prestatori, che in questo caso sono banche soprattutto francesi e tedesche (ma anche olandesi, inglesi e italiane) che compravano titoli di Stato greci hanno deciso di allargare ulteriormente il cordone della borsa, che tanto il debito greco ormai era sicuro e garantito perché la Grecia era entrata nell’Euro, e comprato, i geni, titoli di Stato greci agli stessi tassi di interesse di quelli tedeschi.

Nessuno, questo è vero, ha obbligato i politici greci a prendere questi soldi. E parimenti probabilmente sono stati ben pochi i cittadini greci a lamentarsi del fatto che, per un po’ di anni, le condizioni di vita fossero migliorate senza che nessuno capisse bene perché. Non ho esperienza personale, ma in molti dicono che è la stessa sensazione che si ha i primi tempi quando si iniziano ad assumere droghe. E penso sia questo il paragone giusto: nel momento in cui la Grecia non serviva più, hanno tagliato male la roba e l’hanno fatta fuori.

La colpa non è solo di chi accede al credito facile e lo usa male, ma anche di chi spaccia il debito, ovvero le banche francesi e tedesche, che prima hanno prestato e poi hanno voluto indietro l’ombrello esattamente nel momento in cui ha iniziato a piovere. Spacciatori di debito senza nessunissima etica, che hanno usato il tossicodipendente fino a quando serviva, e quando non serviva più, hanno deciso ti tagliare male la roba e di portarlo a una overdose pianificata. Questa è la crisi greca: una overdose criminale pianificata.

Una cazzata francese

Diciamolo: l’Euro è stato una cazzata francese. In cambio dell’ok alla riunificazione della Germania, hanno chiesto e ottenuto l’abbandono del Deutsche Mark a favore della famosa “moneta unica”. Un autogol clamoroso, un caso da manuale di 0 a 2 e palla al centro.

A peggiorare le cose, la Francia negli ultimi 10 anni almeno ha avuto solo politici scarsi. Basti pensare che l’attuale occupante dell’Eliseo è uno che aveva perso le primarie con la ex moglie, ora scomparsa dalla scena e che poi a sua volta ha perso con Sarkozy.

D’altronde, in Francia da un decennio l’unico scopo della lotta politica è di tenere in un angolo il FN. Il giorno in cui il FN vincerà, l’Europa sarà finita. Il vecchio asse Bonn-Parigi sarà definitivamente sostituito da quello nuovo, Berlino-Varsavia. Il Regno Unito, o forse disunito, uscirà dalla UE. I Paesi Nordici penseranno a una loro unione in aggiunta o forse addirittura in alternativa alla UE. Le Repubbliche Baltiche diventeranno un protettorato americano, una specie di Cuba al contrario, armata, liberista e forse col dollaro.